Risoluzione delle controversie

arbitrato semplificatoIl 1° luglio dello scorso anno è entrata in vigore la procedura di Arbitrato Semplificato, introdotto per offrire alle imprese e ai professionisti uno strumento più snello e più rapido per giungere alla definizione delle liti, con un tariffario più economico rispetto alla procedura ordinaria.

In un anno su un totale di 109 nuove domande di arbitrato depositate in Camera Arbitrale di Milano, il 32% è stato amministrato con la procedura semplificata.
Nei primi 6 mesi di avvio (dal 1 luglio al 31 dicembre 2020), l’arbitrato semplificato ha coperto il 29% del totale delle procedure. Nei 6 mesi successivi (dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021) la quota della procedura del semplificato è stata del 36%, rispetto al totale delle procedure. Il ricorso a questo nuovo strumento è quindi cresciuto del 19%, nel confronto tra i primi 6 mesi di avvio e i successivi sei mesi di consolidamento della procedura.
La maggior parte delle controversie amministrate con la procedura del semplificato ha avuto per oggetto il mancato pagamento di fatture, liti societarie, l’affitto del ramo d’azienda. Seguono consulenza, violazione del patto di non concorrenza, fornitura, leasing, vendita, franchising.

Le caratteristiche principali della procedura:

  • la decisione è affidata a un arbitro unico;
  • i tempi sono dimezzati rispetto all’arbitrato ordinario (tre mesi per il deposito del lodo anziché i sei ordinari);
  • i costi sono ridotti in media del 30% (sia gli onorari della Camera Arbitrale che gli onorari dell’arbitro unico);
  • il numero di memorie è sensibilmente ridotto;
  • si tiene in genere un’unica udienza.

Scopri i dettagli sull'ambito di applicazione e leggi il Regolamento.